Pomeriggio5, "come una bomba o un terremoto". La testimone del crollo nel cantiere
Strage a Firenze per il crollo di una trave in un cantiere per la costruzione di un supermercato Esselunga. Stefania Sacchi, titolare di un bar che si trova ad appena 5-6 metri dal cantiere in cui hanno perso la vita almeno tre persone (ci sono due dispersi, mentre tre operai sono stati estratti vivi dalla macerie), ha raccontato a Pomeriggio5, programma di Canale 5 condotto da Myrta Merlino, i momenti concitati dopo la tragedia: “Abbiamo sentito un grandissimo boato, come una bomba, come un terremoto, ci siamo tutti affacciati, io e clienti dentro al locale, per vedere quello che era successo e si è visto un grandissimo polverone. Abbiamo tutti temuto il peggio, non c’erano altre spiegazioni, boato e polverone… Si pensava quello che poi è realmente accaduto. Una nuvola enorme, non si vedeva nulla, solamente questa nuvola di polvere e tantissime urla di disperazione, gente e operai che urlavano, si rendevano conto chiaramente di quello che stava succedendo e di quello che purtroppo era successo”.
"Abbiamo sentito un grandissimo boato, come una bomba, ci siamo affacciati ed abbiamo temuto il peggio"
— Pomeriggio 5 (@pomeriggio5) February 16, 2024
A #Pomeriggio5 parla una testimone del crollo al cantiere a #Firenze pic.twitter.com/l5K8zC7F3b