
Vaccino anti-Omicron pronto in 100 giorni. Albert Bourla, ceo di Pfizer: poi richiami per 5-10 anni

Il vaccino contro le varianti di Covid, Omicron inclusa, è in arrivo. Ad annunciarlo e ha indicare i tempi del rilascio, al netto dell'approvazione da parte delle agenzie del farmaco, è Albert Bourla, presidente e amministratore delegato di Pfizer. I nuovi sieri saranno "pronti in meno di 100 giorni", afferma in una intervista a Repubblica lamentando "che il ritardo è dovuto al fatto che le agenzie del farmaco europee e americane" che "stanno chiedendo più dati e informazioni, rispetto all'inizio della pandemia".

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Ma i vaccini saranno "ottimi" e "grazie alla tecnologia mRna, saremo in grado di produrne di nuovi in meno di cento giorni", sempre che le agenzie del farmaco li approvino "più rapidamente". Bourla assicura che il vaccino sarà comunque efficace contro Omicron e le mutazioni successive e spiega che dovremmo vaccinarci contro il Covid per 5, forse 10 anni: "Se insistiamo con le vaccinazioni e lo sviluppo degli attuali farmaci anti Covid, allora il coronavirus diventerà come un'influenza" a livello di impatto sulla sanità pubblica. Il ceo di Pfizer immagina un richiamo all'anno.

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Bourla nel colloqui attacca anche i medici no-vax, definiti "criminali", e l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) "che pensa più alla politica invece di preparare i Paesi in via di sviluppo ad accogliere e distribuire i vaccini".
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