
DECISIVO L'INGRESSO DI RECOBA: NEI QUARTI I NERAZZURRI AFFRONTERANNO IL MARSIGLIA

Imprevedibile sotto tutti i punti di vista. Sotto di una rete nel primo tempo, graziata pochi secondi dopo da un palo di Nuno Gomes, ha la forza di reagire, andare sul 3-1, poi 3-2, sino al definitivo 4-3! Il Benfica se ne torna a Lisbona dopo aver cullato a lungo il sogno di approdare ai quarti di finale della Coppa Uefa. I lusitani si devono mordere le mani per la superiorità dimostrata nel gioco e per le occasioni sprecate soprattutto nella prima parte della gara. Zaccheroni tira così un sospiro di sollievo ma adesso dovrà trovare per forza un posto fisso in squadra a Recoba, autentico mattatore della partita. I primi minuti di gioco dimostrano subito le difficoltà alle quali l'Inter andrà incontro nella serata, con una difesa, quella nerazzurra, traballante in più occasioni. La prima disattenzione grave è al 6° con Nuno Gomes che serve Zahovic, lasciato incredibilmente libero da Adani e compagni. Lo sloveno però grazia Toldo, calciando debolmente al lato. Ancora un brivido per Toldo al 26° quando Armando Sà dopo una galoppata di venti metri, sfiora di un soffio la traversa. Il gol è nell'aria ed arriva inevitabilmente al 36° minuto. Nuno Gomes servito dallo scatenato Armando Sà, lascia partire un tiro dai venti metri che tocca prima il palo e poi si insacca in rete. L'Inter sbanda paurosamente e Nuno Gomes ha la palla del raddoppio ma colpisce il palo. Nel finale del tempo rete di Martins, annullata per fallo di Vieri in precedenza. L'Inter all'annullamento del gol è come colta da un fremito e Karagounis dopo una serpentina incredibile che mette a sedere ben 4 portoghesi, serve a Martins la palla del pareggio che il nigeriano non può fallire. Si va a riposo sull'uno a uno ma è un risultato che va stretto ai lusitani. Nel secondo tempo servirebbe il colpo di genio e Zaccheroni gioca la carta Recoba al 58°. Al primo pallone toccato, l'uruguaiano ripaga la fiducia con il suo magico sinistro che trafigge Moreira. Recoba non si ferma qui. Dopo sei minuti in contropiede alza la testa e serve Vieri che solo in area non può sbagliare. L'Inter si siede di nuovo e Nuno gomes la punisce, 3-2. Poco male, una nuova sfregata alla lampada ed il genio uruguaiano si beve tutta la difesa portoghese prima di permettere a Martins di segnare a porta spalancata. Finita qui? Macchè, c'è ancora lo spazio per la rete di Tiago che comunque non evita la beffa al Benfica.
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