
Niente quorum. Ai romani piace l'Atac

Affluenza ferma al 16,37 per cento. Il "Sì" vince con il 74 per cento. Il Comune di Roma resta unico gestore del servizio del trasporto pubblico
I romani bocciano il «voto speciale» sull'Atac. Affluenza flop nella seconda domenica di novembre. I cittadini hanno scelto di disertare le urne sul referendum consultivo che si sarebbe dovuto esprimere sul destino dell'azienda del trasporto pubblico. Lanciato e promosso dai radicali italiani, + Europa, comitato «Sì Mobilitiamo Roma» e Aduc per «mettere a gara il servizio di trasporto pubblico a una o più aziende sotto il diretto controllo del Comune di Roma che continuerà, ad esempio, a stabilire il prezzo del biglietto e le tratte necessarie per ogni quartiere». Le file ai seggi sono un ricordo sbiadito, corridoi di scuole vuote, si votava nel giro di qualche minuto. Alle 20, ad urne chiuse, il dato dei votanti, secondo i risultati delle operazioni effettuate presso i seggi, si ferma al 16,7% degli aventi diritto... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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