macigno sui conti

Superbonus, l'uscita di Tridico da Vespa crea il caos: "Negazionismo economico"

Un quadruplo salto carpiato per negare gli effetti del Superbonus edilizio, la misura totem del Movimento 5 Stelle insieme al Reddito di cittadinanza che pesa come un macigno sui conti italiani. L'ex direttore dell'Inps e ora europarlamentare contiano, Pasquale Tridico, ospite di Bruno Vespa a Porta a porta lascia di stucco ospiti - ci sono, tra gli altri, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, il giornalista Luciano Capone e l'economista Carlo Cottarelli - e conduttore. Vespa gli chiede conto dei 40 miliardi di debito all'anno eredità del Superbonus: "Esistono o sono fiction?". "Bisogna vedere qual è la crescita a fronte del debito", argomenta Tridico che provoca la reazione del padrone di casa. "Ma Abbiamo 40 miliardi all'anno che pesano come un macigno, difficile dire che non ci sono". 

Ma il pentastellato insiste: "Non è così, non vengono dal credito di imposta del superbonus... Per ogni euro di credito (fiscale del bonus edilizio, ndr) non rientra un euro di disavanzo del debito, vengono transati...", è l'argomentazione piuttosto fumosa che lascia di stucco tutti. "Siamo al negazionismo economico", si sente tra le voci, mentre Vespa dà la parola a Cottarelli: "Io posso capire l'argomento che c'è stata un'espansione, che abbiamo tenuto su l’economia anche se quei soldi potevano essere spesi meglio - afferma l'economista - ma questo è già successo, adesso non c'è dubbio che per i prossimi due anni sono 40 miliardi che si vanno ad aggiungere al debito pubblico ogni anno".