inchiodati

Negazionisti del clima? Ronzulli sotterra la sinistra: "In dieci anni non ha fatto nulla"

Il meteo estremo delle ultime settimane e gli effetti disastrosi degli incendi al Sud e dei nubifragi al nord armano la sinistra che arriva ad accusare il governo di essere in una certa misura responsabile del cambiamento climatico. Basti pensare che il leader dei Verdi Angelo Bonelli nei giorni scorsi ha accusato la premier Giorgia Meloni di non comportarsi da madre perché non penserebbe all'ambiente. La realtà è ben più complessa così come la definizione delle responsabilità. A ricordarlo è Licia Ronzulli. Ospite de L'Aria Che Tira nella puntata di giovedì 27 luglio su La7. La senatrice di Forza Italia ricorda che "noi ereditiamo un territorio di cui nessuno si è occupato in questi dieci anni", in cui la sinistra ha governato spesso e volentieri. 

 

 "A me fa sorridere che oggi la sinistra provi a raccontare, utilizzando addirittura la parola 'negazionismo', che la colpa è di questo governo. Non ha fatto nulla in questi dieci anni per non lasciarci un territorio così devastato come l'abbiamo ereditato" afferma Ronzulli che ricorda la proposta, poi ridimensionata a "provocazione", di Verdi e Sinistra Italiana di istituire il reato di negazionismo climatico. "A questo punto è assolutamente inammissibile il protrarsi dell'atteggiamento propagandistico di questo governo evidentemente negazionista. E ora di dire basta alle fake news e alla serie di no rispetto alla crisi climatica", aveva tuonato Bonelli dopo il nubifragio di Milano. 

 

Ronzulli tra l'altro solleva il sospetto che la parola "negazionismo" rispetto al clima venga utilizzata con rimandi ad altro. In ogni caso, negli ultimi dieci anni la sinistra nulla ha fatto per difendere un territorio devastato e in questo lasso di tempo alluvioni ed eventi estremi non sono mancati.