
Cittadinanza negata alla Segre. Il sindaco di Biella si scusa: "Sono un cretino"

Claudio Corradino definisce la senatrice a vita "patrimonio dell'umanità"
"Io sono stato un cretino, lo ammetto, e chiedo scusa alla Segre e a Greggio, però su questa cosa è stata fatta una speculazione indegna da parte di tutti quanti e mi dispiace. Il risultato è stato negativo, ingiustamente. Una grandissima sciocchezza che è diventata una cosa nazionale. La signora Segre non ha bisogno che arrivi il sindaco di Biella a darle la cittadinanza, è un "patrimonio dell'umanità" e le chiedo ancora scusa. L'ho invitata anche a Biella per la Giornata della Memoria e non c'è nulla contro di lei". Questo il mea culpa del sindaco di Biella, Claudio Corradino, ai microfoni di "Stasera Italia" su Retequattro, in merito alla polemica scoppiata per l'attribuzione della cittadinanza onoraria a Ezio Greggio, da lui rifiutata perché solo una settimana prima era invece stata negata alla senatrice a vita Liliana Segre.
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