
Sofia morta di malaria. Il dg di Trento: "Non so se si arriverà a una soluzione del caso"
La piccola Sofia Zago è morta per la complicanza cerebrale causata dalla malaria. Lo ha confermato l'autopsia sul corpo della piccola. Il decesso è avvenuto lunedì scorso a Brescia, dopo i ricoveri a Portogruaro e a Trento. Gli esperti del ministero della Salute che si sono recati oggi a Trento per indagare hanno concluso l'ispezione all'ospedale "Santa Chiara" e stanno rientrando a Roma portando con loro la documentazione che hanno acquisito. È quanto si apprende da fonti del ministero della Salute. Intanto sono state accertate le cause della morte di Sofia Zago, quattro anni: encefalopatia malarica, ovvero malaria cerebrale. È questo il responso dell'autopsia effettuata questo pomeriggio dagli Spedali Civili di Brescia dove la bimba era deceduta alle ore 12,15 di lunedì scorso. "La situazione è molto complessa, non so se si arriverà ad una soluzione del caso e ciò sarebbe grave. Ci vorrà comunque molto tempo e tutti vogliamo scoprire la verità", ha affermato nel corso della conferenza stampa Paolo Bordon, direttore generale dell'Azienda sanitaria di Trento sulla morte della piccola Sofia. L'autopsia effettuata oggi pomeriggio a Brescia dall'anatomopatologa veronese Federica Bortolotti e dal professor Angelo Cazzadori, specialista in malattie infettive, ha confermato "il referto e la diagnosi ospedaliera di morta per encefalopatite malarica". Aperta dalla Procura della Repubblica di Trento guidata dal procuratore capo Marco Gallina un'inchiesta contro ignoti per omicidio colposo.
Dai blog

Carlo Conti vince ancora. Scoppia la Sanremomania


La magia dei Pink Floyd torna a suonare nell'anfiteatro di Pompei


Da Jackson ai Beach Boys: quando le canzoni finiscono in tribunale
