Cerca
Cerca
Edicola digitale
+

Meteo, occhio al "vortice polare". Giuliacci: la data del freddo artico

  • a
  • a
  • a

Split del Vortice Polare. Questa configurazione atmosferica sembra destinata a cambiare presto il meteo dell'Italia. Parliamo di una vasta area di Bassa Pressione che si trova oltre i 10-15 km di quota" e che, "pur non generando direttamente fenomeni meteorologici (non nevica, non piove, ecc.)", spiega il colonnello Mario Giuliacci, ha "un impatto determinante sulle condizioni invernali". Ebbene, si sta verificando un "riscaldamento improvviso della stratosfera" e il Vortice Polare "sembra essere sul punto di frammentarsi, generando diversi nuclei di Bassa Pressione che potrebbero indirizzare masse d’aria gelida verso latitudini più basse". Il risultato? Un possibile ondata di freddo intenso con temperature molto basse.

 

Ma quando può verificarsi questa evoluzione delle condizioni meteo? Un fronte di aria fredda potrebbe fare capolino sull'Italia tra il 17 e il 22 febbraio, portando "un'ondata di freddo artico, con la concreta possibilità di nevicate fino in pianura", spiega l'esperto sul sito MeteoGiuliacci. Parliamo ancora di ipotesi e scenari, seppur concreti, che fanno presagire un lungo periodo di freddo intenso, forse fino ai primi di marzo. 

In questo contesto, non è da escludere l'arrivo del Burian, il freddo vento siberiano capace di portare le temperature ben al di sotto dello zero anche in Italia "specie nelle regioni del Nord Italia e in alcune zone del Centro-Sud". "Se le previsioni attuali dovessero confermarsi, l’Italia potrebbe sperimentare una delle fasi più fredde degli ultimi 5 anni, con il rischio di nevicate tardive e temperature rigide fino a Marzo", avverte Giuliacci. 

 

Dai blog