alta tensione
L'ira della sorella di Giulia Tramontano contro Impagnatiello: "Cosa meriti"
«Puoi chiedere scusa se per errore hai urtato lo specchietto della mia auto. Non puoi chiedere scusa se hai avvelenato e ucciso mia sorella e mio nipote, prendendoci in giro e deridendone la sua figura. Non hai diritto a pronunciare, invocare o pensare a Giulia e Thiago dopo averli uccisi barbaramente. Meriti di svegliarti ogni giorno in galera ripensando a ciò che hai fatto e provando ribrezzo per te stesso».
Il tuo browser non supporta il tag iframe
Chiara Tramontano, sorella di Giulia uccisa a coltellate dal compagno Alessandro Impagnatiello, replica così a distanza, su Instagram, e alle dichiarazioni spontanee rese in aula dall’imputato che ha chiesto scusa alle vittime e ai familiari. Parole che Chiara non ha ascoltato: quando Impagnatiello ha raggiunto il banco degli imputati, la giovane è uscita dall’aula del primo piano del Palazzo di Giustizia a Milano.