
Fabrizio Corona, dall'ospedale al carcere: il racconto scioccante dell'avvocato
Ivano Chiesa, avvocato di Fabrizio Corona, racconta l’arresto del suo assistito avvenuto lunedì 22 marzo alle ore 23, per portarlo dall’ospedale in cui si trovava al carcere di Monza. “Io sono stato là, l’ho visto e gli ho parlato. In 35 anni di carriera è la prima volta che mi capita di assistere a un trasferimento così in notturna. Ma quando uno difende Fabrizio deve aspettarsi di tutto”.
L’avvocato Chiesa si lascia andare a uno sfogo: “Io so soltanto che hanno preso un uomo che si reggeva a stento in piedi, perché sono 12 giorni che non mangia. È in condizioni psico-fisiche molto precarie. L’hanno preso, l’hanno caricato e portato in carcere. Sono senza parole, sono veramente sconcertato. Non riconosco più il Paese in cui vivo. E la mancanza di umanità e di comprensione mi sconcerta...”
Dai blog

La magia dei Pink Floyd torna a suonare nell'anfiteatro di Pompei


Da Jackson ai Beach Boys: quando le canzoni finiscono in tribunale


Delirio Lazio all'ultimo respiro
